Il Blog di Peppe Totaro

Informatica

Io e l'Informatica

sandwich - xkcd.comL'informatica è un elemento caratterizzante della mia vita da quando, nel settembre del 2000, superai il test d'ingresso al Corso di Laurea in Informatica dell'Università degli Studi di Messina. Tuttavia, già all'età di 9 anni avevo avuto il mio primo contatto con l'informatica. Infatti, nel 1990 i miei genitori mi regalarono un Commodore 64. Oltre a divertirmi con i videogame (su tutti Space Invaders), il manuale di Basic presente nella confezione del computer mi appassionò così tanto che tra un tema di italiano e i compiti di matematica della prima media trovavo il tempo di eseguire il mio primo Hello World. Negli anni successivi i miei interessi informatici continuarono, ma solo dopo il test universitario posso affermare che la mia vita ha subito un notevole cambiamento, non solo da un punto di vista didattico-lavorativo, ma in particolare nel modo di vedere le cose. In base a queste considerazioni, sono convinto che l'Informatica e l'ICT siano il mio mondo e per questo non tornerei mai indietro.

Ma cosa si intende per Informatica? In diverse fonti enciclopediche si legge che l'informatica è "una scienza interdisciplinare che riguarda tutti gli aspetti del trattamento dell'informazione mediante procedure automatizzabili" oppure "la disciplina che si occupa della raccolta e del trattamento delle informazioni o, più specificamente, dell’elaborazione di dati per mezzo di calcolatori elettronici".

Che l'informatica sia per sua natura strettamente legata al concetto di informazione è ormai chiaro e scontato. Ma l'informatica è soprattutto una scienza, come si evince dal termine inglese Computer Science, che ha cambiato inevitabilmente la nostra vita e continuerà a farlo. A mio parere, secondo una visione più ampia e probabilmente più romantica, l'informatica è un'arte oltre che una scienza.

Qualcuno potrebbe pensare che la mia sia una visione poco equilibrata che tende a concepire l'informatica come qualcosa di privilegiato rispetto alle altre scienze. A tal proposito, rispondo subito che la mia non è una posizione parziale, infatti ho sempre considerato tutte le scienze (Matematica, Chimica, etc) come arti e di conseguenza gli scienziati come artisti. L'informatica (e le altre scienze) come arte è un po' difficile da "accettare" poiché i canoni della gente sono piuttosto stereotipati e inducono a vedere lo scienziato come una figura algida, rigida e poco incline all'estro tipico di un artista. Ma queste difficoltà nel concepire una scienza, e quindi l'informatica, come arte potrebbero e dovrebbero essere superate facendo una considerazione elementare. Infatti, partendo dalla definizione di arte, si crede ancora che l'attività dello scienziato sia priva di abilità individuali tipiche di un artista, di intuizioni e di espressività? Io penso proprio di no.

Probabilmente, ci sono informatici o più in generale uomini di scienza che non fanno bene il proprio "mestiere", ma quale figura sfugge a questa situazione più o meno frequente. L'idea che l'informatica sia arte mi è balenata anche grazie al capolavoro di D.E. Knuth "The Art of Computer Programming", un capostipite dell'arte di programmare.

Le mie passioni

L'Informatica, come arte o scienza (o entrambe), è molto vasta, probabilmente dai limiti indefinibili. Ogni informatico sceglie più o meno consapevolmente i settori IT in cui portarsi avanti, restando tuttavia aperto ai nuovi scenari che inevitabilmente gli si presenteranno.

Il lavoro, le proprie passioni e la curiosità portano un informatico a documentarsi, sperimentare e, perché no, ideare traendo da queste attività immensi vantaggi di natura culturale, economica e sociale. Ovviamente non tutto ciò che si legge e si apprende trova riscontro nella quotidianità e, generalmente per mancanza di tempo, non può essere approfondito come si vorrebbe.

Le mie passioni nell'Informatica abbracciamo vari campi. I motivi che mi portano ad appassionarmi a un argomento sono molteplici (lavoro, curiosità, interessi personali), ma alla base di tutto c'è sempre un grande amore innato per la materia. Generalmente coltivo i miei interessi nel tempo extra-lavorativo e in particolare amo studiare i seguenti argomenti (in ordine casuale):

  • Ingegneria del Software
  • Digital Forensics
  • Algoritmi e complessità computazionale
  • Web 2.0
  • Crittografia e sicurezza
  • Database Tuning

Fortunatamente, i guru degli argomenti sopracitati (ma non solo) riescono a realizzare testi davvero grandiosi, che permettono a un vero appassionato di formarsi una notevole cultura e spesso le idee per una continuazione o un'innovazione di una determinata tecnologia. Naturalmente non tutti i testi riescono a lasciare il segno, ma a volte resto impressionato dall'eleganza di certi autori.

Non mi è possibile citare tutti i testi che meritano un'attenta lettura e soprattutto le conseguenti riflessioni e applicazioni. Spero di avere l'opportunità di "recensire" libri e testi informatici ogni volta che ne avrò il tempo. Tuttavia, una citazione è obbligatoria e mi riferisco a The Art Of Computer Programming di D.E. Knuth che, anche se non ancora completata, costituisce una vera e propria bibbia per la programmazione e l'analisi di algoritmi. Inutile dire che la biblioteca di un informatico non può non avere tra i suoi scaffali questa illuminante "enciclopedia".

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